In barca nel Po di Volano dalla Torre Pontificia alla Sacca di Goro. Escursione tra storia e natura.

Destinazione Delta del Po!

Ogni sabato a partire dal 4 giugno fino al 24 Settembre,  escursione tra storia e natura.

Escursione in motonave con guida

Programma:
Ore 10:00. Ritrovo dei partecipanti presso l’Oasi di Canneviè, piccola valle salmastra e antico relitto vallivo di un più vasto complesso di lagune costiere che si estendevano nell’antico Delta del Po, imbarco in motonave presso il pontile di Oasi Canneviè. Discesa del fiume Po di Volano sino alla foce ed ingresso nella Sacca di Goro. L’itinerario porterà il gruppo alla visione del caratteristico ambiente del Delta ed alla scoperta degli allevamenti di mitili (vongole, cozze ed ostriche esportate in tutto il mondo). Garzette, aironi, cormorani, cavalieri d’Italia e fenicotteri rosa si faranno ammirare con facilità . Nel viaggio di rientro si naviga lungo l’ultimo tratto del Po di Volano, in antichità il ramo principale del Delta, fino ad arrivare alla foce detta “Po morto” vecchia bocca del Po di Volano. Nel rispetto del delicato ecosistema degli impenetrabili canneti, si risalirà il fiume sino alla Torre di Guardia Costiera Pontificia, costruita dallo Stato Pontificio nel Settecento per controllare l’accesso al fiume, oggi denominata Torre della Finanza, poiché come ultimo utilizzo, fu adibita a caserma della Guardia di Finanza. Dopo la visita della Torre si rientra all’Oasi di Canneviè, sbarco e fine dei servizi.

Lo sapevi che…curiosità su Pomposa e dintorni

LO SAPEVI CHE…curiosità su Pomposa e dintorni.
Le campagne intorno a Pomposa in questo periodo si sono dipinte di viola, come la tavolozza di un pittore. Un viola che ricorda i campi di lavanda in fiore della Provenza, ma che in realtà non ha nulla a che vedere con tutto questo. Il tutto contornato da una dolce melodia, il ronzio di api, bombi e altri insetti impollinatori che volano di fiore in fiore, impollinandoli.
Curiosando un po’ qua e là e parlando con gli agricoltori locali, abbiamo scoperto che si tratta di un interessante progetto dedicato alla tutela della biodiversità e degli insetti impollinatori, denominato «Carta del Mulino» lanciato da #MulinoBianco (gruppo Barilla) e abbracciato dai Consorzi Agrari d’Italia per offrire un rifugio alle api oggi a rischio sopravvivenza. La «Carta del Mulino» è, in sintesi, un manifesto per la sostenibilità pensato per portare maggiore qualità nei prodotti, supportare il lavoro degli agricoltori e tutelare la biodiversità. .
La Facelia è una pianta erbacea annuale che tra maggio e luglio colora di un bel viola acceso campi e prati regalando effetti cromatici davvero suggestivi. La sua fioritura abbondante e prolungata piace molto alle api e a tanti altri insetti impollinatori ghiotti del suo nettare.
Veniteci a trovare all’Abbazia di Pomposa, vi attendiamo numerosi!
Alcune informazioni sul fiore FACELIA: La pianta viene coltivata in tutto il mondo come specie mellifera, di facile coltivazione e di auto-risemina, cioè si riproduce con l’autodisseminazione. Per l’utilizzo come erba da foraggio lo sfalcio avviene a fine fioritura quando i primi fiori iniziano già a disseminare, così da garantire la risemina per i raccolti successivi. In Italia è stata utilizzata anche per produrre il cosiddetto “fasciato” ossia foraggio umido imballato in ambiente anaerobico dove si conserva grazie ad una fermentazione lattica. In molte zone del centro e sud Italia serve soprattutto come coltura da sovescio per concimare il terreno in modo naturale in quanto cede al terreno grandi quantità di azoto. Riesce anche ad impedire la crescita di malerbe rilasciando delle particolari sostanze chimiche che inibiscono la crescita di specie concorrenti.
La facelia è seminata spesso in giardini ecologici e nei frutteti grazie alla capacità di attrarre insetti pronubi, non solo le api. Il fiore attira in special modo la famiglia dei Sirfidi, ditteri che imitano la livrea di api e vespe e che si cibano di afidi: può essere quindi un buon aiuto nella lotta biologica. La pianta è però considerata anche dannosa in quanto attira non solo api e simili ma anche altri insetti come Agromizidi o Scarabeidi che provocano danni alle radici, ai fusti e ai fiori delle coltivazioni agricole.

In bicicletta da Codigoro a Pomposa – La Pomposiana

IN BICICLETTA DA CODIGORO A POMPOSA – LA POMPOSIANA

Domenica 5 giugno si festeggia la giornata mondiale della bicicletta.
La sezione Fiab Codigoro Pedale Stanco organizza la pedalata “In bicicletta da Codigoro a Pomposa”
Divertimento formafisica e salute per l’ambiente.
Un’iniziativa importante per festeggiare questa giornata.
Se le Nazioni Unite hanno deciso d’istituire la Giornata mondiale della bicicletta i motivi sono tanti: le bici sono degli strumenti in grado di risolvere diverse problematiche a livello globale, tra le quali il traffico, l’inquinamento dell’aria e la sedentarietà sono certamente le principali.
Lo scopo di questa giornata è quello di promuovere la mobilità ciclabile, in modo da diminuire smog, caos cittadino e tanti altri problemi ad essi collegati.

PROGRAMMA:
Ore 9.30 ritrovo dei partecipanti in Piazza Matteotti a Codigoro.
La prima tappa ci porterà alla scoperta dell’Oasi Garzaia.
Ci trasferiamo a Pomposa per la visita guidata della millenaria Abbazia.
Break Degustazione Vini a Corte Madonnina.
Ore 13.00 termine dell’escursione e rientro libero.

Assicurazione soci €2,00 – non soci €5,00
Degustazione vini €7,00 (facoltativa)

Vi aspettiamo numerosi!!!

Si consiglia la prenotazione entro il 03/06/2022

Per Informazioni contattare:
Ufficio IAT allo: 0533/719110
Massimo: 335 6448046 – Simonetta: 348 4904264

FIAB Ferrara: ci presentiamo!

FIAB Ferrara – Amici della bicicletta è nata come associazione di volontariato a Ferrara nel 1992.

A norma dell’art. 35 e seguenti del codice Civile e del D.Lgs. 117/2017 è costituita un’associazione di promozione sociale denominata “Fiab Ferrara – Amici della Bicicletta APS”. L’associazione assume la denominazione APS” successivamente e per effetto dell’iscrizione al RUNTS nella sezione Associazioni di Promozione Sociale.

Federata a  FIAB, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, che è una organizzazione ciclo-ambientalista.

FIAB dialoga con le istituzioni per migliorare la ciclabilità e le condizioni dei ciclisti urbani, sensibilizza sui temi della sicurezza stradale e della mobilità attiva con l’obiettivo di contribuire a ridurre l’inquinamento, mantenersi in salute, liberare lo spazio urbano da destinare alla socialità.

Promuove le escursioni in alternativa al turismo di massa con mezzi di trasporto invasivi.

Il cicoloturismo è rispettoso del territorio e sostiene le piccole economie locali.

Le attività coinvolgono i soci con ciclovacanze ed escursioni, bambini e studenti in occasione di Bimbimbici e di attività didattiche con le scuole, altre realtà associative cittadine nel corso di eventi.

Lo Statuto riporta come finalità principale la diffusione della bicicletta quale mezzo di trasporto ecologico, in un quadro di riqualificazione dell’ambiente urbano ed extraurbano.

Aderisce ad European Cyclists Federation ECF, federazione europea che raccoglie organizzazioni nazionali per la mobilità urbana in bicicletta.

FIAB Ferrara fa parte della Rete per la Giustizia Climatica. 

Maggio dei Libri

Anche quest’anno il Comune di Codigoro e la Biblioteca comunale “Giorgio Bassani” prendono parte al Maggio dei Libri, un progetto nato dal Centro del Libro e della Lettura del Ministero della Cultura, per esaltare e promuovere il valore sociale del libro, nell’ambito del percorso individuale e collettivo di crescita.
Il libro apre le porte ad avventure straordinarie, a mondi lontani, sviluppando la creatività, la fantasia, l’ingegno, l’estro e le attitudini di ciscun lettore. In quest’ottica si inserisce la Bancarella dei Libri, promossa dalla Biblioteca comunale e gestita, in Piazza Matteotti da Elisa Contato e dal gruppo di mamme Animastorie. Giovedì 12, 19 e 26 maggio, dalle ore 9 alle ore 12.30, durante lo svolgimento del mercato settimanale, sarà allestita, in Piazza G. Matteotti, nei pressi della fontana, una bancarella con tanti libri tra quelli doppi e quelli donati alla biblioteca, tutti a disposizione per entrare GRATUITAMENTE, nelle case di nuovi lettori. A dare man forte alle tre giornate di promozione gratuita del patrimonio librario della biblioteca contribuiranno anche la dottoressa Francesca Poltronieri della Cooperativa Le Pagine, coordinatrice del gruppo dei bibliotecari e le volontarie dell’ Auser, Anna e Vania, che si prodigano con impegno, passione e dedizione, al pari dei dipendenti, a realizzare numerosi eventi culturali.
Per ottenere uno o più libri in omaggio, è sufficiente recarsi alla Bancarella dei Libri ed effettuare la propria scelta tra tanti titoli che spazieranno dalla saggistica, alla narrativa per adulti e per ragazzi. “La cultura non si è mai fermata,  – commenta il Sindaco Sabina Alice Zanardi -, neppure nei periodi bui della pandemia, quando la biblioteca e i luoghi di aggregazione culturale sono stati costretti a chiudere. In questi ultimi due anni, abbiamo partecipato ai bandi promossi dal Ministero della Cultura, ottenendo fondi per l’acquisto di libri ed incrementando, così, il patrimonio librario di oltre 1.300 volumi. La cultura genera cultura e crescita per tutti e quindi ringrazio Elisa Contato, le mamme volontarie e lo staff della biblioteca, per la disponibilità concessa ad allestire la bancarella in occasione del Maggio dei Libri. Ringrazio anche le dipendenti dell’Urp perchè, come sempre, collaboreranno e contribuiranno alla riuscita dell’iniziativa.”
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