Orari e tariffe del traghetto per il Faro di Goro

Orari del Traghetto per il Faro di Goro

È tornato il Traghetto per il Faro di Goro, che da Gorino o da Bacucco ti porta sull’Isola dell’Amore. Di seguito gli orari del Traghetto per il Faro di Goro.

 

ORARI DEL TRAGHETTO PER IL FARO DI GORO – Mese di luglio 2020

Orari imbarco da Bacucco (andata)

Sabato e domenica

9:00- 9:30- 10:00-10:30-11:00-11:30-12:00-12.30 14:00-14:30-15:00-15:30-16:00-16:30-17:00-17:30-18:00

L’imbarco da Gorino (Marinai d’Italia) è disponibile solo su prenotazione (anche in giornata) chiamando il numero 347 9740041.

Orari imbarco da Faro (ritorno)

Sabato e domenica

9:45- 10:45- 11:45-13:45- 14:45-15:45- 16:45-17:45-18:15- 19:00

 

Gli orari potrebbero subire leggere variazioni a causa del maltempo.

 

TARIFFE DEL TRAGHETTO PER IL FARO DI GORO

Tariffe a tratta

Bacucco – Faro o Faro – Bacucco

  • Adulti € 2,50
  • Bambini da 5 a 12 anni sconto 50%
  • Bambini da 0 a 4 anni gratis

 

Gorino – Faro o Faro – Gorino

  • Adulti € 7,50
  • Bambini da 5 a 12 anni sconto 50%
  • Bambini da 0 a 4 anni gratis

Abbonamenti adulti (validità 6 mesi)

  • 30 tratte singole (15 a/r): sconto del 25%
  • 50 tratte singole (25 a/r): sconto del 35%

 

Per maggiori informazioni visita la pagina Facebook Il Faro di Goro.

Visite Guidate Abbazia di Pomposa Luglio 2020

Visite guidate Abbazia di Pomposa Luglio 2020

L’Abbazia di Pomposa, sita nel cuore del Parco del Delta del Po, risale al VI-VII secolo. Il monastero accolse illustri personaggi del tempo, tra i quali Guido Monaco, il monaco inventore della moderna scrittura musicale basata sulle sette note.

Se vuoi saperne di più su questo capolavoro dell’arte romanica partecipa ad una delle visite guidate all’Abbazia di Pomposa di Luglio 2020.

Le visite guidate all’Abbazia di Pomposa di Luglio 2020 comprenderanno solo gli spazi esterni fino alla data di apertura del complesso monastico.

Una guida professionista ti svelerà tutti i segreti del Campanile e le sue ceramiche, della facciata e dell’atrio della Chiesa di Santa Maria, del Chiostro, del Palazzo della Ragione e molto altro: un’occasione unica per scoprire temi che non vengono approfonditi nelle classiche visite guidate.

 

CALENDARIO VISITE GUIDATE ABBAZIA DI POMPOSA LUGLIO 2020

  • Sabato 4 luglio ore 11.00 e 17.00
  • Domenica 5 luglio ore 11.40 e ore 17.00
  • Sabato 11 luglio ore 11.00 e 17.00
  • Domenica 12 luglio ore 11.40 e ore 17.00
  • Sabato 18 luglio ore 11.00 e 17.00
  • Domenica 19 luglio ore 11.40 e ore 17.00
  • Sabato 25 luglio ore 11.00 e 17.00
  • Domenica 26 luglio ore 11.40 e ore 17.00

Durata della visita guidata: circa 1 ora e 15 minuti.

 

TARIFFE VISITE GUIDATE ABBAZIA DI POMPOSA LUGLIO 2020

Le tariffe per la visita guidata all’Abbazia di Pomposa sono:

  • 5 euro per gli adulti
  • 3 euro per i ragazzi da 9 a 18 anni
  • gratuito per i bambini da 0 a 8 anni

 

 

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI PER VISITE GUIDATE ABBAZIA DI POMPOSA LUGLIO 2020

La prenotazione è obbligatoria e la visita guidata è a numero chiuso.

I partecipanti sono pregati di presentarsi muniti di mascherina.

 

Ufficio Informazioni ed Accoglienza Turistica  – Tel: 0533 719110

E-mail: iat.pomposa@comune.codigoro.fe.it

Seguici sulla nostra pagina ufficiale Facebook: Pomposa Abbazia IAT

 

Chiusura Abbazia di Pomposa e Museo Pomposiano fino a data da destinarsi

Chiusura Abbazia di Pomposa e Museo

Informazione importante ai visitatori Chiusura Abbazia di Pomposa e Museo Pomposiano

Gentili visitatori, in ottemperanza alla normativa relativa alle misure di contenimento del contagio da Coronavirus, si avvisa che l’Abbazia di Pomposa e il Museo Pomposiano resteranno chiusi al pubblico fino a nuova comunicazione.

Per le informazioni aggiornate visita il sito ufficiale del Polo Museale dell’Emilia Romagna.

L’Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica dell’Abbazia di Pomposa è aperto.

Visite Guidate Abbazia di Pomposa Giugno 2020

Visite guidate Abbazia di Pomposa Giugno 2020

L’Abbazia di Pomposa, sita nel cuore del Parco del Delta del Po, risale al VI-VII secolo. Il monastero accolse illustri personaggi del tempo, tra i quali Guido Monaco, il monaco inventore della moderna scrittura musicale basata sulle sette note.

Se vuoi saperne di più su questo capolavoro dell’arte romanica partecipa ad una delle visite guidate all’Abbazia di Pomposa di Giugno 2020.

Le visite guidate all’Abbazia di Pomposa di Giugno 2020 comprenderanno solo gli spazi esterni fino alla data di apertura del complesso monastico.

Una guida professionista ti svelerà tutti i segreti del Campanile e le sue ceramiche, della facciata e dell’atrio della Chiesa di Santa Maria, del Chiostro, del Palazzo della Ragione e molto altro: un’occasione unica per scoprire temi che non vengono approfonditi nelle classiche visite guidate.

 

CALENDARIO VISITE GUIDATE ABBAZIA DI POMPOSA GIUGNO 2020

  • Domenica 7 giugno 2020 ore 11.40 e ore 17.00
  • Sabato 13 giugno 2020 ore 11.40 e ore 17.00
  • Domenica 14 giugno 2020 ore 11.40 e ore 17.00
  • Venerdì 19 giugno 2020 ore 11.00*
  • Sabato 20 giugno 2020 ore 11.40 e ore 17.00*
  • Domenica 21 giugno 2020 ore 11.40* e ore 17.00**
  • Sabato 27 giugno 2020 ore 11.40 e ore 17.00
  • Domenica 28 giugno 2020 ore 11.40 e ore 17.00

Durata della visita guidata: circa 1 ora e 15 minuti.

* Visite guidate tematiche per le Giornate Europee dell’Archeologia

** Visita guidata tematica per la Festa della Musica

 

TARIFFE VISITE GUIDATE ABBAZIA DI POMPOSA GIUGNO 2020

Le tariffe per la visita guidata all’Abbazia di Pomposa sono:

  • 5 euro per gli adulti
  • 3 euro per i ragazzi da 9 a 18 anni
  • gratuito per i bambini da 0 a 8 anni

 

 

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI PER VISITE GUIDATE ABBAZIA DI POMPOSA GIUGNO 2020

La prenotazione è obbligatoria e la visita guidata è a numero chiuso.

I partecipanti sono pregati di presentarsi muniti di mascherina.

 

Ufficio Informazioni ed Accoglienza Turistica  – Tel: 0533 719110

E-mail: iat.pomposa@comune.codigoro.fe.it

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Passeggiate notturne in Oasi

Passeggiate notturne in Oasi

Le passeggiate notturne in Oasi Garzaia a Codigoro si terranno domenica 21 giugno, sabato 27 giugno e domenica 28 giugno alle ore 21.30.

Una serie di suggestive passeggiate sotto le stelle, in mezzo ad una inebriante natura notturna, dove sarà possibile scorgere le creature più magiche di questo periodo: le lucciole.

L’ingresso è ad offerta libera.

La prenotazione è obbligatoria per numero limitato dovuto dalle disposizioni da Covid-19.

I partecipanti sono invitati a presentarsi muniti di mascherina.

Ritrovo alle ore 21.30 presso l’Oasi Garzaia di Codigoro – Via per Ferrara,18 – 44021 Codigoro (FE)

 

Per informazioni e prenotazioni:

IAT Abbazia di Pomposa

Tel. 0533 719110

e-mail iat.pomposa@comune.codigoro.fe.it

 

 

Festa della Musica 2020

Festa della Musica 2020

In occasione della Festa della Musica 2020, che si terrà il 21 giugno alle ore 17.00, il Comune di Codigoro, l’ufficio IAT Abbazia di Pomposa, la Direzione Musei Emilia Romagna e la Pro Loco di Codigoro, ti invitano alla celebrazione della Musica nel luogo ove questa è nata: l’Abbazia di Pomposa.
La guida professionista Simonetta Mignatti Sovrani percorrerà, attraverso una visita guidata, l’illuminata storia della nascita della notazione musicale, fra meraviglie, invidie, esilio e celebrazione.

Al termine della visita guidata, la Prof.ssa Marinella Massarenti, esperta di musica medievale, eseguirà alcuni brani con l’ausilio dell’arpa celtica e della chitarra classica per tutti i presenti.

Tariffe visita guidata:

  • 5,00 € adulti
  • 3,00 € ragazzi da 9 a 18 anni
  • Gratuito fino a 8 anni

La prenotazione è obbligatoria in quanto la visita guidata è a numero chiuso.
Ufficio IAT Abbazia di Pomposa
Tel. 0533 719110
E-mail iat.pomposa@comune.codigoro.fe.it

Il concerto è libero e gratuito per tutti.

Giornate Europee dell’Archeologia – dal 19 al 21 giugno 2020

Giornate Europee dell'Archeologia 2020

In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia 2020, che si terranno dal 19 al 21 giugno, il Comune di Codigoro, l’ufficio IAT dell’Abbazia di Pomposa, il Polo Museale dell’Emilia-Romagna e la Pro Loco di Codigoro ti invitano ad un viaggio nel tempo alla scoperta dei bacini ceramici del Campanile romanico dell’Abbazia di Pomposa e dei misteri d’oriente racchiusi nel suo atrio.
La guida professionista Menotti Passarella, con l’uso di un cannocchiale monoculare di ultima generazione, farà scoprire ai fortunati viaggiatori gli elementi figurativi delle ceramiche e dei marmi affissi gli esterni pomposiani.
Un’occasione unica per ascoltare una storia ricca di magia, di luce e d’ombra. Ecco i tre imperdibili appuntamenti:

  • Venerdì 19 giugno – ore 11.00
  • Sabato 20 giugno – ore 17.00
  • Domenica 21 giugno – ore 11.40

Le tariffe per la visita guidata sono le seguenti:

  • 5,00 € adulti
  • 3,00€ ragazzi da 9 a 18 anni
  • Gratuito fino a 8 anni

La prenotazione è obbligatoria in quanto la visita guidata è a numero chiuso. I partecipanti sono pregati di presentarsi muniti di mascherina.

Ufficio IAT Abbazia di Pomposa
Tel. 0533 719110
E-mail iat.pomposa@comune.codigoro.fe.it

Sito ufficiale delle Giornate Europee dell’Archeologia: journees-archeologie.fr

Le Dune Fossili di Massenzatica

Situata nell’entroterra ferrarese tra il Po di Volano e quello di Goro, nei Comuni di Mesola e Codigoro, la riserva tutela una sequenza di dune fossili unica nel panorama regionale che testimonia la posizione di una linea della costa adriatica risalente all’età del Bronzo, circa 3000 anni fa.

Le dolci ondulazioni del terreno, rivestite da basse praterie, si alternano ad avvallamenti rioccupati oggi da arbusteti e lembi di bosco, si elevano solo di pochi metri sul piano di campagna, ma contrastano fortemente con la sconfinata pianura coltivata circostante, paesaggio profondamente modificato dall’attività umana che ha bonificato le vaste aree paludose di un tempo.

Oggi il mare Adriatico dista una dozzina di chilometri e le dune si sviluppano su un fronte di un chilometro e mezzo e una larghezza media di quattrocento metri, in direzione quasi parellela all’odierna linea di costa.

Esse ricordano una tappa importante del delta padano, che negli ultimi millenni ha visto il lento avanzare delle terre emerse a spese del mare. L’area rilevata delle dune fu sede anche dei primi insediamenti umani locali, testimoniati dai ritrovamenti archeologici.

Principale artefice delle dune è il forte vento marino che solleva la sabbia e la rilascia sul retro delle spiaggie, ove si accumula formando i caretteristici cordoni dunosi. Una volta incorporata nell’entroterra e non più alimentata dalla sabbia litorale, una duna diviene fossile e tende gradatamente ad essere smantellata dallo stesso agente che l’aveva creata, il vento, soprattutto nei tratti privi di vegetazione.

L’area costudisce ancora una buona diversità biologica e funge da rifugio per varie specie.

Caratteristiche piante erbacee dette psammofile vivono su questi substrati poveri e aridi, creando habitat preferiti da alcuni rettili e molti invertebrati oggetto di recenti studi: coleotteri, imenotteri e lepidotteri di grande interesse, a loro volta ricercati da uccelli migratori quali upupa e gruccione, legati a tali ambienti ormai molto rari di prateria arida.

Per informazioni

IAT MESOLA 0533/993358

Apertura Oasi Garzaia WWF di Codigoro

L’Oasi Garzaia di Codigoro nasce come Oasi di protezione naturalistisca nel 1981, si estende per circa 8 ettari, ed è sorta nel parco adiacente all’abbandonato Stabilimento saccarifero, dove le sue caratteristiche Ciminiere fanno da richiamo a una vasta popolazione di Ardeidi.
L’edifico principale dello stabilimento insieme alle sue imponenti e caratteristiche Ciminiere, godono di un vincolo artistico e storico dal 1989, emanato con Decreto dal Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali. Il suddetto stabilimento insieme ai vari altri edifici rimasti del ex-Eridania sono divenuti dimora di rapaci notturni come Gufi Comuni, Assioli, Civette, Barbagianni e Pipistrelli .
La caratteristica principale dell’Oasi è comunque la massiccia presenza degli Ardeidi , tanto da far sopranominare l’Oasi :“La Città degli Aironi”. Infatti lo svilupparsi di un vero e proprio boschetto di Robinie, Pioppi, Pruni selvatici e Sambuchi ha reso il sito adatto all’insediamento delle colonie , ed è quindi possibile ogni primavera scorgere centinaia di nidi di Garzette, Aironi Cenerini, Aironi Bianchi maggiori , Aironi Guardabuoi e Nitticore.

Inoltre tra le zone paludose dell’Oasi, cioè le vecchie vasche di decantazione dello Zuccherificio, è possibile avvistare esemplari più rari come: Aironi rossi, Sgarze col ciuffetto, Tarabusi e Tarabusini.
Non mancano esemplari di aviofauna tipici del delta del Po: Germano reale, Folaga, Gallinella d’acqua, Picchio, Gruccione, Martin Pescatore, Ibis Sacro e Mignataio.

L’Oasi Garzaia di Codigoro è un’ambiente suggestivo dove i resti di una caratteristica Architettura industriale si sono integrati armonicamente con la natura che se ne è appropriata, offrendo così ai visitatori la possibilità di immergersi in un ambiente naturale unico nel suo genere, che lega insieme la storia del territorio con la tutela dell’ambiente; una tappa obbligata per tutti gli amanti del Birdwatching.

Per Informazioni e Prenotazione delle visite guidate
chiamare :349 3592339
Responsabile e Referente WWF Ferrara D.ssa Sabrina Bulgarelli
Orari : dal mercoledì alla domenica 9 – 12.
Oasi Garzaia di Codigoro via per Ferrara , Comune di Codigoro

Ufficio IAT 0533.719110 – iat.pomposa@comune.codigoro.fe.it

Foto: Luigi Bassi, che si ringrazia per la gentile concessione.

 

Riapertura Castello Estense di Mesola

Il castello di Mesola è una delle 19 prestigiose residenze (chiamate delizie) degli Este. È ubicato nel comune di Mesola in piazza Umberto I.

Realizzato tra il 1578 ed il 1583 su volere di Alfonso II d’Este, da Giovan Battista Aleotti su progetto di Marc’Antonio Pasi, detto Il Montagnana, fu utilizzato dagli Estensi come dimora durante le battute di caccia nell’attiguo bosco di Mesola. La delizia presenta un impianto architettonico a pianta quadrata con agli angoli quattro torri quadrate merlate, circondato da edifici porticati. Rimase di proprietà degli Estensi fino al 1771. Seguirono vari passaggi di proprietà fino al 1952 quando passò sotto il controllo dell’Ente Delta Padano ed ora è in proprietà della Provincia di Ferrara.

Il castello ospita al secondo piano il Museo del bosco e del cervo della Mesola. Al piano nobile è allestita una mostra permanente che ripercorre le tappe del sogno estense che, alla fine del XVI secolo, si coronava con la costruzione di questo possente castello, cinto da mura per 12 miglia e affacciato sul porto naturale dell’abate tanto da far dire ai veneziani che Mesola era più che altro il tentativo di costruire una nuova città portuale. L’allestimento elegante si mescola alla maestosità delle sale dai soffitti affrescati e la visita arricchita da interessanti riproduzioni multimediali. Al piano terra all’interno del maestoso salone i simboli dei personaggi che hanno fatto la storia del castello dalla casa d’Este allo Stato Pontificio.

Finalmente, anche il Castello della Mesola, riapre il suo portone ai visitatori con i seguenti orari:

Dal martedì alla domenica, dalle ore 9,30 alle ore 12,30 – dalle ore 15,00 alle ore 18,00.

Per Informazioni e biglietteria:

339/19.35.943

0533/99.33.58

prolocomesola@gmail.com

iat@comune.mesola.fe.it

www.prolocomesola.it

 

 

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