Goro – Apertura percorso naturalistico dalla conca di navigazione del Porto di Gorino alla Lanterna Vecchia

APERTURA DEL PERCORSO NATURALISTICO DELLA CONCA DI NAVIGAZIONE NEL PORTO DI GORINO ALLA LANTERNA VECCHIA (QUESTA DI PROPRIETÀ PRIVATA)

Nei fine settimana a partire dal 16/04/2022 (dalle ore 8:00 di ogni Sabato, alle ore 20:00 della Domenica), compresi festivi del 18/04/2022, 25/04/2022, 02/06/2022, 15/08/2022 dalle ore 8:00 alle ore 20:00, a pedoni e velocipedi.

TRA TERRA ED ACQUA – escursione guidata nel Delta del Po

Programma (prima parte)
Ore 9:00. Ritrovo dei partecipanti presso l’Oasi di Canneviè e partenza a piedi del tour guidato all’interno del percorso attrezzato. Il circuito ad anello si snoda tra terra ed acqua su dune sabbiose collegate da ponti in legno. Le numerose stazioni di avvistamento ornitologico, consentiranno di osservare con discrezione la ricca avifauna. La guida al seguito fornirà tutte le informazioni relative all’ambiente vallivo.

Programma (seconda parte)
Uscita dall’Oasi di Canneviè ed imbarco in motonave presso il pontile della Torre della Finanza. Discesa del fiume Po di Volano sino alla foce ed ingresso nella Sacca di Goro. L’itinerario porterà il gruppo alla visione del caratteristico ambiente del Delta ed alla scoperta degli allevamenti di mitili (vongole, cozze ed ostriche esportate in tutto il mondo). Garzette, aironi, cormorani, cavalieri d’Italia e fenicotteri rosa si faranno ammirare con facilità. Dopo circa 1 ora e 30 minuti, rientro e sbarco al Pontile di Canneviè e fine dei servizi.

Durata: circa 3 ore.

 

Camminando verso la Foce

Camminando verso la foce

ESCURSIONE A PIEDI NEL DELTA DEL PO: CAMMINANDO VERSO LA FOCE

Camminando verso la foce è un’escursione a guidata a piedi che toccherà le maggiori emergenze ambientali: Oasi di Canneviè-Porticino, Taglio della Falce, foce del Po di Volano e salita alla Torre della Finanza con vista panoramica sul Delta del Po.
Possibilità di osservazione di fenicotteri, aironi, rapaci, rondini di mare, trampolieri e molte altre specie.
Durata 1 h e 30 minuti, 3 chilometri circa.

Punto di Ritrovo: Oasi di Canneviè – Volano di Codigoro (FE)

 

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

L’escursione è disponibile ogni domenica alle ore 7.00 e alle ore 9.00.

La tariffa per l’escursione guidata è di:

  • 6,00 € adulti
  • 3,00 € da 7 a 17 anni
  • gratuito fino a 6 anni

La prenotazione è obbligatoria al seguente link: Deltabooking.com

Corso di Birdwatching all’aperto nel Delta del Po con Menotti Passarella

Corso di Birdwatching all'aperto nel Delta del Po

CORSO DI BIRDWATCHING ALL’APERTO NEL DELTA DEL PO

Quattro lezioni per imparare ad osservare e riconoscere l’avifauna del Delta con Menotti Passarella.

 

Lezioni Corso di Birdwatching all’aperto nel Delta del Po

  • Domenica 23 maggio 2021 ore 18.00 (Oasi Garzaia di Codigoro)
  • Sabato 29 maggio 2021 ore 18.00 (Torre della Finanza di Volano)
  • Domenica 6 giugno 2021 ore 18.00 (Bosco Spada di Pomposa)
  • Sabato 12 giugno 2021 ore 18.00 escursione in barca.

 

Durata delle lezioni: 1 ora e 30 minuti ciascuna. Durata dell’escursione in barca: 2 ore.
Se possibile, portare binocolo e quadernetto per gli appunti.
Al termine del corso verrà rilasciato l’attestato di partecipazione.

Prenotazioni Corso di Birdwatching all’aperto nel Delta del Po

Il corso ha un costo di 25 euro totali e comprende tutte e quattro le lezioni.
Prenotazione online obbligatoria, corso a numero chiuso: https://www.deltabooking.com/attraction/100/203…

Passeggiate notturne in Oasi

Passeggiate notturne in Oasi

Le passeggiate notturne in Oasi Garzaia a Codigoro si terranno domenica 21 giugno, sabato 27 giugno e domenica 28 giugno alle ore 21.30.

Una serie di suggestive passeggiate sotto le stelle, in mezzo ad una inebriante natura notturna, dove sarà possibile scorgere le creature più magiche di questo periodo: le lucciole.

L’ingresso è ad offerta libera.

La prenotazione è obbligatoria per numero limitato dovuto dalle disposizioni da Covid-19.

I partecipanti sono invitati a presentarsi muniti di mascherina.

Ritrovo alle ore 21.30 presso l’Oasi Garzaia di Codigoro – Via per Ferrara,18 – 44021 Codigoro (FE)

 

Per informazioni e prenotazioni:

IAT Abbazia di Pomposa

Tel. 0533 719110

e-mail iat.pomposa@comune.codigoro.fe.it

 

 

Le Dune Fossili di Massenzatica

Situata nell’entroterra ferrarese tra il Po di Volano e quello di Goro, nei Comuni di Mesola e Codigoro, la riserva tutela una sequenza di dune fossili unica nel panorama regionale che testimonia la posizione di una linea della costa adriatica risalente all’età del Bronzo, circa 3000 anni fa.

Le dolci ondulazioni del terreno, rivestite da basse praterie, si alternano ad avvallamenti rioccupati oggi da arbusteti e lembi di bosco, si elevano solo di pochi metri sul piano di campagna, ma contrastano fortemente con la sconfinata pianura coltivata circostante, paesaggio profondamente modificato dall’attività umana che ha bonificato le vaste aree paludose di un tempo.

Oggi il mare Adriatico dista una dozzina di chilometri e le dune si sviluppano su un fronte di un chilometro e mezzo e una larghezza media di quattrocento metri, in direzione quasi parellela all’odierna linea di costa.

Esse ricordano una tappa importante del delta padano, che negli ultimi millenni ha visto il lento avanzare delle terre emerse a spese del mare. L’area rilevata delle dune fu sede anche dei primi insediamenti umani locali, testimoniati dai ritrovamenti archeologici.

Principale artefice delle dune è il forte vento marino che solleva la sabbia e la rilascia sul retro delle spiaggie, ove si accumula formando i caretteristici cordoni dunosi. Una volta incorporata nell’entroterra e non più alimentata dalla sabbia litorale, una duna diviene fossile e tende gradatamente ad essere smantellata dallo stesso agente che l’aveva creata, il vento, soprattutto nei tratti privi di vegetazione.

L’area costudisce ancora una buona diversità biologica e funge da rifugio per varie specie.

Caratteristiche piante erbacee dette psammofile vivono su questi substrati poveri e aridi, creando habitat preferiti da alcuni rettili e molti invertebrati oggetto di recenti studi: coleotteri, imenotteri e lepidotteri di grande interesse, a loro volta ricercati da uccelli migratori quali upupa e gruccione, legati a tali ambienti ormai molto rari di prateria arida.

Per informazioni

IAT MESOLA 0533/993358

Apertura Oasi Garzaia WWF di Codigoro

L’Oasi Garzaia di Codigoro nasce come Oasi di protezione naturalistisca nel 1981, si estende per circa 8 ettari, ed è sorta nel parco adiacente all’abbandonato Stabilimento saccarifero, dove le sue caratteristiche Ciminiere fanno da richiamo a una vasta popolazione di Ardeidi.
L’edifico principale dello stabilimento insieme alle sue imponenti e caratteristiche Ciminiere, godono di un vincolo artistico e storico dal 1989, emanato con Decreto dal Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali. Il suddetto stabilimento insieme ai vari altri edifici rimasti del ex-Eridania sono divenuti dimora di rapaci notturni come Gufi Comuni, Assioli, Civette, Barbagianni e Pipistrelli .
La caratteristica principale dell’Oasi è comunque la massiccia presenza degli Ardeidi , tanto da far sopranominare l’Oasi :“La Città degli Aironi”. Infatti lo svilupparsi di un vero e proprio boschetto di Robinie, Pioppi, Pruni selvatici e Sambuchi ha reso il sito adatto all’insediamento delle colonie , ed è quindi possibile ogni primavera scorgere centinaia di nidi di Garzette, Aironi Cenerini, Aironi Bianchi maggiori , Aironi Guardabuoi e Nitticore.

Inoltre tra le zone paludose dell’Oasi, cioè le vecchie vasche di decantazione dello Zuccherificio, è possibile avvistare esemplari più rari come: Aironi rossi, Sgarze col ciuffetto, Tarabusi e Tarabusini.
Non mancano esemplari di aviofauna tipici del delta del Po: Germano reale, Folaga, Gallinella d’acqua, Picchio, Gruccione, Martin Pescatore, Ibis Sacro e Mignataio.

L’Oasi Garzaia di Codigoro è un’ambiente suggestivo dove i resti di una caratteristica Architettura industriale si sono integrati armonicamente con la natura che se ne è appropriata, offrendo così ai visitatori la possibilità di immergersi in un ambiente naturale unico nel suo genere, che lega insieme la storia del territorio con la tutela dell’ambiente; una tappa obbligata per tutti gli amanti del Birdwatching.

Per Informazioni e Prenotazione delle visite guidate
chiamare :349 3592339
Responsabile e Referente WWF Ferrara D.ssa Sabrina Bulgarelli
Orari : dal mercoledì alla domenica 9 – 12.
Oasi Garzaia di Codigoro via per Ferrara , Comune di Codigoro

Ufficio IAT 0533.719110 – iat.pomposa@comune.codigoro.fe.it

Foto: Luigi Bassi, che si ringrazia per la gentile concessione.

 

Riapertura Castello Estense di Mesola

Il castello di Mesola è una delle 19 prestigiose residenze (chiamate delizie) degli Este. È ubicato nel comune di Mesola in piazza Umberto I.

Realizzato tra il 1578 ed il 1583 su volere di Alfonso II d’Este, da Giovan Battista Aleotti su progetto di Marc’Antonio Pasi, detto Il Montagnana, fu utilizzato dagli Estensi come dimora durante le battute di caccia nell’attiguo bosco di Mesola. La delizia presenta un impianto architettonico a pianta quadrata con agli angoli quattro torri quadrate merlate, circondato da edifici porticati. Rimase di proprietà degli Estensi fino al 1771. Seguirono vari passaggi di proprietà fino al 1952 quando passò sotto il controllo dell’Ente Delta Padano ed ora è in proprietà della Provincia di Ferrara.

Il castello ospita al secondo piano il Museo del bosco e del cervo della Mesola. Al piano nobile è allestita una mostra permanente che ripercorre le tappe del sogno estense che, alla fine del XVI secolo, si coronava con la costruzione di questo possente castello, cinto da mura per 12 miglia e affacciato sul porto naturale dell’abate tanto da far dire ai veneziani che Mesola era più che altro il tentativo di costruire una nuova città portuale. L’allestimento elegante si mescola alla maestosità delle sale dai soffitti affrescati e la visita arricchita da interessanti riproduzioni multimediali. Al piano terra all’interno del maestoso salone i simboli dei personaggi che hanno fatto la storia del castello dalla casa d’Este allo Stato Pontificio.

Finalmente, anche il Castello della Mesola, riapre il suo portone ai visitatori con i seguenti orari:

Dal martedì alla domenica, dalle ore 9,30 alle ore 12,30 – dalle ore 15,00 alle ore 18,00.

Per Informazioni e biglietteria:

339/19.35.943

0533/99.33.58

prolocomesola@gmail.com

iat@comune.mesola.fe.it

www.prolocomesola.it

 

 

Apertura Boscone della Mesola, occasione unica per incontrare le tartarughe di terra…..

Finalmente il “Boscone della Mesola” apre i suoi cancelli ai visitatori: sabato, domenica e festivi, dalle ore 8,00 alle ore 18,00.

Il “Boscone” è il bosco più grande della provincia di Ferrara, in un’area che ha le sue origini sui cordoni dunosi formati dal Po di Goro e dal Po di Volano, un terreno di origine alluvionale che a tratti forma ristagni d’acqua, in cui prospera una vegetazione palustre.

Il Parco Si può girare a piedi e in bicicletta, occasione unica per scoprire i tanti suoi abitanti animali; tra i suoi alberi vive un folto gruppo di cervi, i nipoti dei nipoti discendenti dagli esemplari sopravvissuti alle battute di caccia degli Estensi, che costituiscono l’unica popolazione autoctona di cervo padano.

Oltre a loro e ai daini, si trovano numerose altre specie meno semplici da avvistare, come i tassi e gli allocchi, mentre con un po’ di pazienza e fortuna incontrerete le tartarughe.

Occasione ghiotta per immortalarle in uno scatto o un buon avvistamento; esse infatti sono appena uscite dal loro letargo ed un pò sonnecchiando si stanno preparando per la loro stagione degli amori.

La “Testuggine di Hermann” (Testudo Hermanni) che potrete conoscere nei percorsi del Parco, è presente esclusivamente nel Delta del Po nel Bosco della Mesola e a Santa Giustina; uno dei piccoli grandi tesori naturalistici che racchiude lo scrigno verde del Delta.

PER INFORMAZIONI:

IAT Mesola, Piazza Santo Spirito, 3 – 44026 Mesola (FE)

0533/993358

iat@comune.mesola.fe.it

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