Visite Guidate Abbazia di Pomposa Febbraio 2020

L’Abbazia di Pomposa, sita nel cuore del Parco del Delta del Po, risale al VI-VII secolo. Il monastero accolse illustri personaggi del tempo, tra i quali Guido d’Arezzo, il monaco inventore della moderna scrittura musicale basata sulle sette note.

Nella Chiesa di Santa Maria, che si trova accanto allo svettante campanile alto 48 metri, è possibile ammirare un ciclo di affreschi di ispirazione giottesca e il bellissimo pavimento a mosaico. Sul lato opposto si trovano il Chiostro, il Palazzo della Ragione, il Refettorio, l’Aula Capitolare e il Museo Pomposiano.

Se vuoi saperne di più su questo capolavoro dell’arte romanica partecipa ad una delle visite guidate all’Abbazia di Pomposa di Febbraio 2020.

 

CALENDARIO VISITE GUIDATE ABBAZIA DI POMPOSA FEBBRAIO 2020

  • Sabato 1 febbraio 2020 ore 11.40
  • Domenica 2 febbraio 2020 ore 11.40*
  • Sabato 8 febbraio 2020 ore 11.40
  • Domenica 9 febbraio 2020 ore 11.40
  • Sabato 15 febbraio 2020 ore 11.40
  • Domenica 16 febbraio 2020 ore 11:40
  • Sabato 22 febbraio 2020 ore 11.40
  • Domenica 23 febbraio 2020 ore 11.40
  • Sabato 29 febbraio 2020 ore 11.40

* Ingresso gratuito alla Chiesa di Santa Maria ed al Polo Museale.

Durata della visita guidata: circa 1 ora e 15 minuti circa.

 

TARIFFE VISITE GUIDATE ABBAZIA DI POMPOSA FEBBRAIO 2020

Le tariffe per la visita guidata all’Abbazia di Pomposa (biglietto d’ingresso non compreso) sono:

  • 5 euro per gli adulti
  • 3 euro per i ragazzi da 9 a 18 anni
  • gratuito per i bambini da 0 a 8 anni

Le tariffe d’ingresso all’Abbazia di Pomposa sono:

  • Adulti: 5 euro nei giorni feriali, 3 euro la domenica
  • Ragazzi da 18 a 25 anni residenti nell’Unione Europea: 2,00 euro
  • Gratuito per i minorenni

 

 

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI PER VISITE GUIDATE ABBAZIA DI POMPOSA FEBBRAIO 2020

Ufficio Informazioni ed Accoglienza Turistica  – Tel: 0533 719110

E-mail: iat.pomposa@comune.codigoro.fe.it

Seguiteci sulla nostra pagina ufficiale Facebook: Pomposa Abbazia IAT

https://www.facebook.com/PomposaAbbaziaIat/

Goro, perla del Delta, fra Natura, cicloturismo, escursioni slow ed Enogastronomia

Immerso nel parco del Delta del Po, Patrimonio Unesco dal 1999, è situato Goro, un incantevole paese di mare, famoso per le spettacolari qualità naturalistiche ed un territorio unico nel suo genere, che conta sino a 50 specie di uccelli, che ne fanno il territorio migliore per Birdwatching, con i suoi percorsi di avvistamento presso il vecchio faro Lanterna Vecchia, o presso le Valli di Gorino, che ospitano i bellissimi fenicotteri rosa, o nell’isola dell’Amore, una lunga lingua di sabbia sempre in mutamento.

Caratterizzato dall’attivo porto peschereccio, dove pesca e mitilicoltura sono le principali attività economiche, Goro è la “patria” della vongola verace, regina della tavola, assieme a cefali, orate, branzini, cozze, crostacei e la sublime ostrica gold.

Il pescato sempre fresco di giornata, garantisce una cucina genuina, ricca di prodotti locali ed a base di ricette semplici tramandate nel tempo, ma che possono soddisfare i gusti più raffinati dei palati più esigenti.

I panorami della costa sono incantevoli, da ammirare con le escursioni slow in barca, in partenza dai porti di Goro e Gorino, con percorsi esclusivi fra la natura incontaminata ed i profumi del mare.

Altrettanto slow, sono i suoi percorsi cicloturistici, adatti alle esigenze di tutti, a famiglie con bambini, gruppi, o per “esperti”.

L’itinerario più richiesto è la Goro-Mesola-Pomposa, un anello che collega le tre località, unendo arte, cultura e natura in un’unico percorso.

Un altro itinerario molto suggestivo è la Destra Po, che affianca direttamente l’argine del fiume Po, che separa l’Emilia-Romagna dal Veneto.

Un altro percorso del territorio di Goro, è la Goro-Volano, partendo dal porto turistico di Goro, ci si immerge in un tratto che collega le due località passando attraverso il Bosco della Mesola da un lato e la Sacca di Goro dall’altro.

Foto di Maurizio Thieghi

Cervi in diretta dalle sale del Museo del Cervo presso il Castello di Mesola

Grazie alla impresa Delta Web, che ha studiato e messo a punto un impianto integrato comprensivo di un apparato di ripresa ad alta risoluzione, che aiutato dalla fibra ottica e dai ponti radio irradia il segnale dal Boscone della Mesola a Mesola; da ora è possibile vedere “in tempo reale” i cervi direttamente dalle sale del “Museo del Cervo” presente nel Castello.  Infatti l’azienda codigorese ha da poco ultimato un impianto di videoripresa che consentirà a studiosi e visitatori di osservare “da remoto” la vita di questi pregiati ungulati attraverso un monitor presente all’interno del castello e collegato con la riserva boschiva.

Pomposa & dintorni in un click: arte, natura, archeologia. Il fascino della prima stazione del Parco del Delta del Po nelle foto del Gruppo Fotoamatori di Codigoro.

Vi invitiamo spesso a partecipare alle nostre visite guidate, ai concerti, agli innumerevoli eventi e manifestazioni organizzati presso l’Abbazia di Pomposa. Questa volta, però, vi proponiamo un tuffo, alla scoperta dei magnifici scorci naturalistici del nostro territorio, attraverso alcune foto.                                                                                                Accanto alle immagini della nostra millenaria Abbazia, lasciatevi catturare dal fascino di altre ” piccole perle” della nostra zona. Le immagini sono di carattere naturalistico, storico e ambientale. Se state programmando il vostro prossimo viaggio o se vi accingete, più semplicemente, a compiere una ritemprante passeggiata nel parco dell’Abbazia, vi invitiamo ad entrare nel nostro ufficio.

 

Si ringrazia il Gruppo Fotoamatori Codigoro per il supporto tecnico e per la gentile collaborazione.

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