POMPOSA MATER MUSICAE – SETTIMANA DELLA MUSICA

POMPOSA MATER MUSICAE

A mille anni dalla geniale scoperta con cui Guido musico, monaco benedettino di Pomposa rivoluzionò l’ascolto e l’apprendimento della musica, il Comune di Codigoro, con il supporto e la collaborazione dell’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio, ha messo a punto la “Settimana della Musica”, una serie di iniziative di assoluto prestigio e spessore culturale, che culmineranno venerdì 24 giugno prossimo con il lancio del brand POMPOSA MATER MUSICAE, con una conferenza del musicologo Angelo Rusconi e con il concerto, nella chiesa abbaziale di Pomposa, del Coro della pontificia Cappella Sistina.

Mille anni fa un monaco benedettino, nativo di questo territorio, appunto Guido musico, proprio qui, gettò le basi di una scoperta sensazionale, il tetragramma, evolutosi poi in pentagramma, scoperta che ha fatto di Pomposa la culla mondiale della musica. L’evento clou della settimana della musica sarà il concerto del coro della pontifica Cappella Sistina, diretto da monsignor Marcos Pavan. Si tratta del coro in attività più antico al mondo, che segue papa Francesco in tutte le liturgie. La data che abbiamo scelto non è casuale, perchè il 24 giugno combacia con la Festa di San Giovanni Battista. Il nome delle note musicali, infatti, è ispirato alle iniziali del primo pezzo dell’inno dei Vespri di San Giovanni Battista.” Il coro della cappella Sistina è formato da 30 cantori adulti e da 25 pueri cantores, bambini, e per il canto dei vespri sarà accompagnato dal maestro Josep Solè Coll.

A questo proposito, nei giorni scorsi è stato effettuato un intervento straordinario di manutenzione e di accordatura dell’organo a canne dell’Abbazia di Pomposa, a cura dell’Arcidiocesi. Il canto dei vespri sarà eseguito in lingua latina con le melodie gregoriane del “Breviarium Romanum” e si attuerà a “cori alterni”: un coro guida sarà quello del Coro della Cappella Pontificia Sistina, il più antico al mondo, ancora in attività, con i suoi 1500 anni di vita ed il secondo coro sarà composto da tutta l’assemblea presente. Parteciperanno anche il Coro di San Martino di Codigoro e una rappresentanza del Coro del Duomo di Comacchio. Una volta conclusi i vespri, il coro si posizionerà davanti al presbiterio dell’Abbazia e avrà inizio il concerto, che aprirà con l’Inno UT QUEANT LAXIS (inno dei vespri di San Giovanni). L’eccezionale evento musicale proseguirà con brani tratti dal repertorio gregoriano, per poi lasciare lo spazio ai compositori, tra cui Giovanni Pierluigi da Palestrina.

Non mancheranno brani scritti dal musicista, nonché ex maestro della Cappella Pontificia Sistina Mons. Lorenzo Perosi, di cui quest’anno ricorre l’anno perosiano (150 anni dalla sua nascita). Verranno proposti brani di Mons. Domenico Bartolucci. La conclusione sarà affidata al celebre brano Miserere Mei di Gregorio Allegri. Il concerto del coro della pontificia Cappella Sistina sarà preceduto, alle ore 17, dalla presentazione del brand POMPOSA MATER MUSICAE, attraverso il quale la figura di Guido monaco sarà legata indissolubilmente alla storia mondiale della musica e alla sua culla, la millenaria Abbazia di Pomposa. Alle ore 18, la conferenza del musicologo Angelo Rusconi, ‘Guido Musicus Monaco di Pomposa: conoscenze attuali e prospettive di ricerca’, chiuderà il pomeriggio di presentazioni. Alle ore 19 sarà offerto un aperitivo a tutti i convenuti. Alle ore 20, nella chiesa abbaziale di Santa Maria si esibirà il Coro della pontificia Cappella Sistina.

APERTURE STRAORDINARIE DEL CAMPANILE DELL’ABBAZIA DI POMPOSA

APERTURE STRAORDINARIE DEL CAMPANILE DELL’ABBAZIA DI POMPOSA

1022 – 2022 .Le note musicali compiono 1000 anni . Ass .Buonincontro con Emporio Mantello Pomposa , riapriranno il campanile per la visita straordinaria, con salita panoramica alla torre campanaria. Vi attendiamo nei giorni indicati in locandina.

Proprio a fianco della Statale Romea, nel Comune di Codigoro, mentre si susseguono senza sosta campi coltivati, ad un tratto balza alla vista, quasi come un’oasi, una inaspettata area verde sulla quale sorge un complesso monastico di rara bellezza.

Si tratta dell’Abbazia di Pomposa, la cui origine risale ai secoli VI-VII con la nascita di un insediamento benedettino, in una zona allora isolata e tranquilla, luogo ideale per la preghiera.

Già perché la morfologia del territorio all’epoca era molto diversa da quella attuale, ed è difficile immaginarlo ora come luogo ameno, con la statale trafficatissima che passa proprio davanti.

Il monastero era stato infatti costruito sull””Insula Pomposiana“, territorio sospeso fra fiumi, mare e terra. Le zone attorno erano ancora molto paludose e gli insediamenti davvero rari. Ai viandanti il campanile sicuramente doveva apparire ben visibile anche da molto lontano, dunque un importante punto di riferimento in una zona ostile e semideserta.

E vale proprio la pena di salire su quel campanile che svetta fra le campagne, con le sue finestre sempre più ampie man mano che si va verso la cima, perché il panorama che si gode da lassù è davvero imperdibile.

In una zona “piatta” come la nostra infatti, avere il privilegio di una vista dall’alto a 360° con un orizzonte che pare infinito, non ha prezzo.

La fatica della salita degli 8 piani e dei 201 scalini è ripagata dal paesaggio mostrato dalle sue finestre, via via sempre alte, fino ad arrivare alla cella campanaria.

Qui, a 48 metri di altezza, lo sguardo spazia su una campagna che pare sconfinata, sui vigneti delle aziende agricole adiacenti e sul monastero: un vero spettacolo. Non riesco a vedere il mare, ma a me basta sapere che è laggiù, non tanto lontano.

Sopra la propria testa, le maestose campane: viene quasi paura che possano suonare intanto che si è lì. Non oso immaginare il rumore assordante che farebbero. Guardo ancora più in alto: quella è proprio la punta del campanile, dà davvero un senso di vertigine pensare di essere così in alto.

Posso dire di essere scesa euforica, veramente una bella esperienza.

Noi abbiamo visitato solo il campanile, ma ci siamo riproposti di tornare presto per vedere tutto il centro monastico, divenuto nel tempo uno dei più importanti di tutto il Nord Italia.

E’ possibile infatti visitare anche la Chiesa di Santa Maria, l’Aula Capitolare, il Refettorio, il Museo Pomposiano, la Sala delle Stilate ed il Palazzo della Ragione.

In barca nel Po di Volano dalla Torre Pontificia alla Sacca di Goro. Escursione tra storia e natura.

Destinazione Delta del Po!

Ogni sabato a partire dal 4 giugno fino al 24 Settembre,  escursione tra storia e natura.

Escursione in motonave con guida

Programma:
Ore 10:00. Ritrovo dei partecipanti presso l’Oasi di Canneviè, piccola valle salmastra e antico relitto vallivo di un più vasto complesso di lagune costiere che si estendevano nell’antico Delta del Po, imbarco in motonave presso il pontile di Oasi Canneviè. Discesa del fiume Po di Volano sino alla foce ed ingresso nella Sacca di Goro. L’itinerario porterà il gruppo alla visione del caratteristico ambiente del Delta ed alla scoperta degli allevamenti di mitili (vongole, cozze ed ostriche esportate in tutto il mondo). Garzette, aironi, cormorani, cavalieri d’Italia e fenicotteri rosa si faranno ammirare con facilità . Nel viaggio di rientro si naviga lungo l’ultimo tratto del Po di Volano, in antichità il ramo principale del Delta, fino ad arrivare alla foce detta “Po morto” vecchia bocca del Po di Volano. Nel rispetto del delicato ecosistema degli impenetrabili canneti, si risalirà il fiume sino alla Torre di Guardia Costiera Pontificia, costruita dallo Stato Pontificio nel Settecento per controllare l’accesso al fiume, oggi denominata Torre della Finanza, poiché come ultimo utilizzo, fu adibita a caserma della Guardia di Finanza. Dopo la visita della Torre si rientra all’Oasi di Canneviè, sbarco e fine dei servizi.

Lo sapevi che…curiosità su Pomposa e dintorni

LO SAPEVI CHE…curiosità su Pomposa e dintorni.
Le campagne intorno a Pomposa in questo periodo si sono dipinte di viola, come la tavolozza di un pittore. Un viola che ricorda i campi di lavanda in fiore della Provenza, ma che in realtà non ha nulla a che vedere con tutto questo. Il tutto contornato da una dolce melodia, il ronzio di api, bombi e altri insetti impollinatori che volano di fiore in fiore, impollinandoli.
Curiosando un po’ qua e là e parlando con gli agricoltori locali, abbiamo scoperto che si tratta di un interessante progetto dedicato alla tutela della biodiversità e degli insetti impollinatori, denominato «Carta del Mulino» lanciato da #MulinoBianco (gruppo Barilla) e abbracciato dai Consorzi Agrari d’Italia per offrire un rifugio alle api oggi a rischio sopravvivenza. La «Carta del Mulino» è, in sintesi, un manifesto per la sostenibilità pensato per portare maggiore qualità nei prodotti, supportare il lavoro degli agricoltori e tutelare la biodiversità. .
La Facelia è una pianta erbacea annuale che tra maggio e luglio colora di un bel viola acceso campi e prati regalando effetti cromatici davvero suggestivi. La sua fioritura abbondante e prolungata piace molto alle api e a tanti altri insetti impollinatori ghiotti del suo nettare.
Veniteci a trovare all’Abbazia di Pomposa, vi attendiamo numerosi!
Alcune informazioni sul fiore FACELIA: La pianta viene coltivata in tutto il mondo come specie mellifera, di facile coltivazione e di auto-risemina, cioè si riproduce con l’autodisseminazione. Per l’utilizzo come erba da foraggio lo sfalcio avviene a fine fioritura quando i primi fiori iniziano già a disseminare, così da garantire la risemina per i raccolti successivi. In Italia è stata utilizzata anche per produrre il cosiddetto “fasciato” ossia foraggio umido imballato in ambiente anaerobico dove si conserva grazie ad una fermentazione lattica. In molte zone del centro e sud Italia serve soprattutto come coltura da sovescio per concimare il terreno in modo naturale in quanto cede al terreno grandi quantità di azoto. Riesce anche ad impedire la crescita di malerbe rilasciando delle particolari sostanze chimiche che inibiscono la crescita di specie concorrenti.
La facelia è seminata spesso in giardini ecologici e nei frutteti grazie alla capacità di attrarre insetti pronubi, non solo le api. Il fiore attira in special modo la famiglia dei Sirfidi, ditteri che imitano la livrea di api e vespe e che si cibano di afidi: può essere quindi un buon aiuto nella lotta biologica. La pianta è però considerata anche dannosa in quanto attira non solo api e simili ma anche altri insetti come Agromizidi o Scarabeidi che provocano danni alle radici, ai fusti e ai fiori delle coltivazioni agricole.

In bicicletta da Codigoro a Pomposa – La Pomposiana

IN BICICLETTA DA CODIGORO A POMPOSA – LA POMPOSIANA

Domenica 5 giugno si festeggia la giornata mondiale della bicicletta.
La sezione Fiab Codigoro Pedale Stanco organizza la pedalata “In bicicletta da Codigoro a Pomposa”
Divertimento formafisica e salute per l’ambiente.
Un’iniziativa importante per festeggiare questa giornata.
Se le Nazioni Unite hanno deciso d’istituire la Giornata mondiale della bicicletta i motivi sono tanti: le bici sono degli strumenti in grado di risolvere diverse problematiche a livello globale, tra le quali il traffico, l’inquinamento dell’aria e la sedentarietà sono certamente le principali.
Lo scopo di questa giornata è quello di promuovere la mobilità ciclabile, in modo da diminuire smog, caos cittadino e tanti altri problemi ad essi collegati.

PROGRAMMA:
Ore 9.30 ritrovo dei partecipanti in Piazza Matteotti a Codigoro.
La prima tappa ci porterà alla scoperta dell’Oasi Garzaia.
Ci trasferiamo a Pomposa per la visita guidata della millenaria Abbazia.
Break Degustazione Vini a Corte Madonnina.
Ore 13.00 termine dell’escursione e rientro libero.

Assicurazione soci €2,00 – non soci €5,00
Degustazione vini €7,00 (facoltativa)

Vi aspettiamo numerosi!!!

Si consiglia la prenotazione entro il 03/06/2022

Per Informazioni contattare:
Ufficio IAT allo: 0533/719110
Massimo: 335 6448046 – Simonetta: 348 4904264

FIAB Ferrara: ci presentiamo!

FIAB Ferrara – Amici della bicicletta è nata come associazione di volontariato a Ferrara nel 1992.

A norma dell’art. 35 e seguenti del codice Civile e del D.Lgs. 117/2017 è costituita un’associazione di promozione sociale denominata “Fiab Ferrara – Amici della Bicicletta APS”. L’associazione assume la denominazione APS” successivamente e per effetto dell’iscrizione al RUNTS nella sezione Associazioni di Promozione Sociale.

Federata a  FIAB, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, che è una organizzazione ciclo-ambientalista.

FIAB dialoga con le istituzioni per migliorare la ciclabilità e le condizioni dei ciclisti urbani, sensibilizza sui temi della sicurezza stradale e della mobilità attiva con l’obiettivo di contribuire a ridurre l’inquinamento, mantenersi in salute, liberare lo spazio urbano da destinare alla socialità.

Promuove le escursioni in alternativa al turismo di massa con mezzi di trasporto invasivi.

Il cicoloturismo è rispettoso del territorio e sostiene le piccole economie locali.

Le attività coinvolgono i soci con ciclovacanze ed escursioni, bambini e studenti in occasione di Bimbimbici e di attività didattiche con le scuole, altre realtà associative cittadine nel corso di eventi.

Lo Statuto riporta come finalità principale la diffusione della bicicletta quale mezzo di trasporto ecologico, in un quadro di riqualificazione dell’ambiente urbano ed extraurbano.

Aderisce ad European Cyclists Federation ECF, federazione europea che raccoglie organizzazioni nazionali per la mobilità urbana in bicicletta.

FIAB Ferrara fa parte della Rete per la Giustizia Climatica. 

Maggio dei Libri

Anche quest’anno il Comune di Codigoro e la Biblioteca comunale “Giorgio Bassani” prendono parte al Maggio dei Libri, un progetto nato dal Centro del Libro e della Lettura del Ministero della Cultura, per esaltare e promuovere il valore sociale del libro, nell’ambito del percorso individuale e collettivo di crescita.
Il libro apre le porte ad avventure straordinarie, a mondi lontani, sviluppando la creatività, la fantasia, l’ingegno, l’estro e le attitudini di ciscun lettore. In quest’ottica si inserisce la Bancarella dei Libri, promossa dalla Biblioteca comunale e gestita, in Piazza Matteotti da Elisa Contato e dal gruppo di mamme Animastorie. Giovedì 12, 19 e 26 maggio, dalle ore 9 alle ore 12.30, durante lo svolgimento del mercato settimanale, sarà allestita, in Piazza G. Matteotti, nei pressi della fontana, una bancarella con tanti libri tra quelli doppi e quelli donati alla biblioteca, tutti a disposizione per entrare GRATUITAMENTE, nelle case di nuovi lettori. A dare man forte alle tre giornate di promozione gratuita del patrimonio librario della biblioteca contribuiranno anche la dottoressa Francesca Poltronieri della Cooperativa Le Pagine, coordinatrice del gruppo dei bibliotecari e le volontarie dell’ Auser, Anna e Vania, che si prodigano con impegno, passione e dedizione, al pari dei dipendenti, a realizzare numerosi eventi culturali.
Per ottenere uno o più libri in omaggio, è sufficiente recarsi alla Bancarella dei Libri ed effettuare la propria scelta tra tanti titoli che spazieranno dalla saggistica, alla narrativa per adulti e per ragazzi. “La cultura non si è mai fermata,  – commenta il Sindaco Sabina Alice Zanardi -, neppure nei periodi bui della pandemia, quando la biblioteca e i luoghi di aggregazione culturale sono stati costretti a chiudere. In questi ultimi due anni, abbiamo partecipato ai bandi promossi dal Ministero della Cultura, ottenendo fondi per l’acquisto di libri ed incrementando, così, il patrimonio librario di oltre 1.300 volumi. La cultura genera cultura e crescita per tutti e quindi ringrazio Elisa Contato, le mamme volontarie e lo staff della biblioteca, per la disponibilità concessa ad allestire la bancarella in occasione del Maggio dei Libri. Ringrazio anche le dipendenti dell’Urp perchè, come sempre, collaboreranno e contribuiranno alla riuscita dell’iniziativa.”

3º Festa sul Po di Volano

⛵️🛶 Terza Festa sul Po di Volano – Domenica 15 Maggio 2022🛶⛵️
Programma:
• ore 9.00 imbarco gratuito su prenotazione dalla darsena;
• ore 9.30 partenza per Torre della Finanza di Volano (per i partecipanti in esubero sono a disposizione i pulmini di Pronto Amico);
• ore 11.00 cerimonia con le Autorità, Ricorrenza 60º del gruppo “G.M. Carlo Carli” Codigoro. Proiezione delle immagini sull’attività del gruppo e delle immagini storiche dal 1962 ad oggi;
• Mostra modellismo Navale a cura di Sauro Beltrami e Fotografica a cura di G.F.C.;
• ore 11.30 aperitivo a cura di Volano Borgo Antico;
• ore 12.00 partenza e ritorno alla darsena di Codigoro;
• ore 13.30 pranzo prenotazione Giovanni al numero 3384777337;
• ore 15.30 pomeriggio musicale con “Bao” (Area Darsena) brevi escursioni gratuite in barca, aperitivo a cura di AVIS Codigoro;
• ore 20.30 carnevale “PITOCH” sfilata notturna di carnevale con partenza ex ospedale Riviera Cavallotti a cura del Comitato Manifestazioni Mezzogoro;
• Carnevale in acqua a cura Delta Sup, tratto sul Po dalla darsena al ponte;
• ore 22.00 spettacolo ballerine Brasiliane in Piazza Matteotti.
☔️In caso di condizioni meteorologiche avverse, la manifestazione sarà posticipata a Domenica 22 Maggio.☔️

Visite guidate Abbazia di Pomposa – Maggio 2022

L’Abbazia di Pomposa, sita nel cuore del Parco del Delta del Po, risale al VI-VII secolo. Il monastero accolse illustri personaggi del tempo, tra i quali Guido Monaco, l’inventore della moderna scrittura musicale basata sulle sette note.

Nella Chiesa di Santa Maria, che si trova accanto allo svettante campanile alto 48 metri, è possibile ammirare un ciclo di affreschi di ispirazione giottesca e il bellissimo pavimento a mosaico. Sul lato opposto si trovano il Chiostro, il Palazzo della Ragione, il Refettorio, l’Aula Capitolare e il Museo Pomposiano.

Se vuoi saperne di più su questo capolavoro dell’arte romanica partecipa ad una delle visite guidate all’Abbazia di Pomposa di Maggio 2022.

 

CALENDARIO VISITE GUIDATE ABBAZIA DI POMPOSA MAGGIO 2022

  • Domenica 1 maggio ore 11.45 e ore 15.30
  • Sabato 7 maggio ore 11.00 e ore 15.30
  • Domenica 8 maggio ore 11.45 e ore 15.30
  • Sabato 14 maggio ore 11.00 e ore 15.30
  • Domenica 15 maggio ore 11.45 e ore 15.30
  • Sabato 21 maggio ore 11.00 e ore 15.30
  • Domenica 22 maggio ore 11.45 e ore 15.30
  • Sabato 28 maggio ore 11.00 e ore 15.30
  • Domenica 29 maggio ore 11.45 e ore 15.30

Durata della visita guidata: circa 1.15 h.

 

 

TARIFFE VISITE GUIDATE ABBAZIA DI POMPOSA MAGGIO 2022

Le tariffe per la visita guidata all’Abbazia di Pomposa (biglietto d’ingresso non compreso) sono:

  • 5 euro per gli adulti
  • 3 euro per i ragazzi da 7 a 17 anni
  • gratuito per i bambini da 0 a 6 anni

La tariffa d’ingresso all’Abbazia di Pomposa è di 5 euro dal Lunedì al Sabato e 3 euro la Domenica e i giorni festivi religiosi. I minori di 18 anni entrano gratuitamente mentre i ragazzi da 18 a 25 anni pagano 2 euro.

 

 

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI PER VISITE GUIDATE ABBAZIA DI POMPOSA MAGGIO 2022

La prenotazione può essere effettuata tramite il portale Deltabooking: Visita guidata all’Abbazia di Pomposa. In alternativa chiamare l’ufficio informazioni turistico al numero: 0533 719110. I partecipanti dovranno presentarsi muniti di mascherina.

 

Ufficio Informazioni ed Accoglienza Turistica  – Tel: 0533 719110

E-mail: iat.pomposa@comune.codigoro.fe.it

Orari di apertura ufficio turistico: siamo aperti tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00.

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